SardegnaCresce è un portale interattivo creato per presentare in modo innovativo i risultati della ricerca svolta da SmartLab e dal Crenos per conto di Sardegna Solidale sul tema dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni.

L'idea di utilizzare uno strumento interattivo nasce dalla volontà di rendere i risultati raccolti facilmente fruibili e consultabili da parte di tutti gli interessati.

Attraverso SardegnaCresce è possibile personalizzare le proprie analisi, sui risultati raccolti per il Rapporto 2013, esplorando le opinioni dei sardi sui temi.

Sarà possibile, inoltre, scaricare in formato .pdf un'introduzione della ricerca e una sintesi dei principali risultati.

Ci auguriamo che questi dati possano essere di aiuto a studiosi, decisori pubblici e a tutti i cittadini che desiderano avere un supporto tecnico e informativo per le proprie attività.



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Gli anziani apportano la memoria e la saggezza dell’esperienza, che invita a non ripetere stupidamente gli stessi errori del passato. I giovani ci chiamano a risvegliare e accrescere la speranza”.

Papa Francesco, Evangelii Gaudiume.


Lo studio che qui siamo a presentare nasce in concomitanza con l'Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni. L'iniziativa proposta dall'Unione Europea, per l'anno 2012, mirava a sensibilizzare l'opinione pubblica sul reale contributo che le persone anziane possono dare alla società, invecchiando ma restando attivi, con l'obiettivo di potenziare la solidarietà tra le generazioni.

Il CSV Sardegna Solidale non si è voluto far sfuggire tale occasione per avviare un processo di lettura e di approfondimento di tale realtà nel nostro contesto regionale, anche perché da molti ormai, in collaborazione con le associazioni Auser, Anteas, Ada si sono sviluppate attività e progetti connessi al tema della dinamica demografiche e alle conseguenze che tale dinamica produce sulla vita delle persone e delle comunità.

Con questa ricerca abbiamo voluto porre un'attenzione primaria alla descrizione dei fenomeni dell'invecchiamento e della coesione tra le generazioni e alla comprensione delle implicazioni di natura sociale, economica e politica, convinti che molte delle sfide che le nostre comunità dovranno affrontare nei prossimi anni, si pensi solo all'ambito del welfare e della rappresentanza politica, saranno fortemente connotate dal dato demografico.

Il nostro obiettivo è stato quello di dar voce ai sardi, alle più di 1000 persone che hanno preso parte alla rilevazione, scelte con criterio scientifico di rappresentatività statistica. Abbiamo voluto ascoltare le loro opinioni e a quindi analizzato le loro percezioni sul tema dell'invecchiamento e della solidarietà intergenerazionale. Concentrandoci in particolare sugli aspetti relativi alla percezione della propria vecchiaia, al ruolo che gli anziani possono continuare ad avere anche dopo aver interrotto la carriera lavorativa, alla qualità della vita che si prospetta in età avanzata, alla conflittualità che un ruolo troppo rilevante degli anziani nella società, può produrre con le generazioni più giovani e molti altri.

Questo lavoro di ascolto e di analisi è stato possibile grazie al contributo scientifico del CRENoS, (Centro Ricerche Economiche Nord-Sud) che ha curato la ricerca nel suo complesso e di SmartLab (Società Spin Off dell'Università di Cagliari) che ha realizzato, in collaborazione con i Sa.Sol. Point della Sardegna, la rilevazione sulla popolazione regionale.

Il coinvolgimento di tutti i territori è stato l'elemento che più di tutti ha caratterizzato questa ricerca, infatti è doveroso ricordare e ringraziare i 40 Sa.Sol. Point che hanno contribuito a distribuire i questionari nei loro zone geografiche di riferimento, garantendo, così, sia la rappresentatività dell'indagine a livello regionale, ma anche una grande sensibilizzazione sul tema in oggetto.

Siamo convinti che il materiale qui raccolto potrà fornire indicazioni preziose per la comprensione del fenomeno, per il suo inquadramento più generale nelle dinamiche di sviluppo locale e per l'elaborazione di politiche pubbliche volte valorizzazione di tutte le risorse della società, alla promozione della qualità della vita di tutti i cittadini e alla fioritura integrale delle nostre comunità.



Per ulteriori informazioni

Introduzione al tema Principali risultati

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La metodologia

Considerata la ramificata e vasta rete di Sa.Sol.Point presenti in Sardegna è stata scelta come strategia campionaria la predisposizione di un campione per quote, usando come variabili di stratificazione e determinazione delle quote l’età, il genere, la provincia di residenza e il titolo di studio. La popolazione di riferimento è costituita dagli abitanti della Sardegna con età superiore ai 15 anni. La dimensione del campione nel piano di campionamento, al fine di trovare il giusto equilibrio tra numerosità e rappresentatività del campione, è stato fissato a 1000 unità. Dopo la raccolta dati e le operazioni di data cleaning (rimozione dei questionari con troppi dati mancanti, con incongruenze, etc.) la base dati è risultata pari a 944 unità. Il numero di Sa.Sol.Point considerati è pari a 40 distribuiti sull’intero territorio. Ad ogni Sa.Sol.Point è stata assegnata una quantità di questionari da raccogliere in modo da bilanciare e poter rappresentare la struttura della popolazione di riferimento. La metodologia utilizzata per la raccolta dati è stata di tipo PAPI (Paper and Pencil Interviewing), cioè il tradizionale questionario cartaceo e la presenza di rilevatori che sono stati precedentemente addestrati.



Il campione

Il campione considerato nel nostro studio comprende 944 soggetti con le caratteristiche sintetizzate dai grafici sottostanti. La composizione delle caratteristiche è stata scelta in modo da stratificare il campione per età, genere, provincia di residenza, e titolo di studio. Il giusto bilanciamento di queste caratteristiche ci ha consentito di formare un campione rappresentativo (con uno scarto del ±5%) dell’intera popolazione sarda.



Gli aspetti considerati

  • Anni
  • Provincia
  • Titolo di studio
  • Genere
  • Stato civile
  • Professione
  • Condizione abitativa
  • Numero dei componenti familiari
  • Conoscenza del tema Invecchiamento attivo
  • Conoscenza del tema Solidarietà generazionale
  • Rapporto tra generazioni
  • Fiducia nella stampa
  • Fiducia nella radio
  • Fiducia nella TV nazionale
  • Fiducia nella TV regionale
  • Fiducia nel sistema giudiziario
  • Fiducia nella polizia
  • Fiducia nell'esercito
  • Fiducia nelle istituzioni religiose
  • Fiducia nei sindacati
  • Fiducia nei partiti politici
  • Fiducia nelle grandi aziende
  • Fiducia nel Governo Italiano
  • Fiducia nel Parlamento Italiano
  • Fiducia nell'Unione Europea
  • Fiducia nelle Nazioni Unite
  • Fiducia nel Consiglio regionale
  • Fiducia nella Giunta regionale
  • Fiducia nella Provincia
  • Fiducia nel Comune
  • Fiducia nel Sistema Sanitario nazionale
  • Fiducia nelle organizzazioni di volontariato
  • Fiducia nella Scuola
  • Fiducia nelle Banche
  • Fiducia nei Banchieri
  • Fiducia nel Mercato Azionario
  • Fiducia nell'Università
  • Età a cui finisce la giovinezza
  • Età fino a cui si può essere considerati giovani
  • Età a cui inizia la vecchiaia
  • Età fino a cui si può continuare a vivere in buona salute
  • E' giusto che i giovani devono sostenere gli anziani economicamente e in altre forme
  • Importanza del rapporto di solidarietà tra giovani e anziani: Ambiente
  • Importanza del rapporto di solidarietà tra giovani e anziani: Famiglia
  • Importanza del rapporto di solidarietà tra giovani e anziani: Formazione
  • Importanza del rapporto di solidarietà tra giovani e anziani: Lavoro
  • Importanza del rapporto di solidarietà tra giovani e anziani: Sociale
  • Livello di influenza della qualità della vita: Cultura e istruzione
  • Livello di influenza della qualità della vita: Disponibilità finanziarie
  • Livello di influenza della qualità della vita: Sicurezza lavorativa
  • Livello di influenza della qualità della vita: Partecipazione attiva
  • Livello di influenza della qualità della vita: Qualità ambientale
  • Livello di influenza della qualità della vita: Qualità relazioni interpersonali
  • Livello di influenza della qualità della vita: Stato di salute
  • Livello di influenza della qualità della vita: Tutela dei diritti
  • Importanza per la qualità di vita degli anziani: Formazione
  • Importanza per la qualità di vita degli anziani: Lavoro
  • Importanza per la qualità di vita degli anziani: Partecipazione attiva
  • Importanza per la qualità di vita degli anziani: Previdenza/pensione
  • Importanza per la qualità di vita degli anziani: Relazioni sociali
  • Importanza per la qualità di vita degli anziani: Sanità
  • Importanza per la qualità di vita degli anziani: Servizi pubblici
  • Importanza per la qualità di vita degli anziani: Svago/tempo libero
  • Importanza dei bisogni degli anziani: Assistenza
  • Importanza dei bisogni degli anziani: Compagnia
  • Importanza dei bisogni degli anziani: Hobby
  • Importanza dei bisogni degli anziani: Partecipazione attiva
  • Importanza dei bisogni degli anziani: Spazi di aggregazione
  • Idoneità servizi pubblici per la tutela degli anziani
  • L'anzianità in una parola
  • Considerazione della possibilità di vivere l'età più avanzata presso alloggi residenze assistite case di riposo
  • Tempo dedicato PRIMA della pensione a: Amici/conoscenti
  • Tempo dedicato PRIMA della pensione a: Famiglia
  • Tempo dedicato PRIMA della pensione a: Formazione/cultura
  • Tempo dedicato PRIMA della pensione a: Hobby
  • Tempo dedicato PRIMA della pensione a: Lettura
  • Tempo dedicato PRIMA della pensione a: Viaggi
  • Tempo dedicato PRIMA della pensione a: Volontariato
  • Tempo dedicato DURANTE la pensione a: Amici/conoscenti
  • Tempo dedicato DURANTE la pensione a: Famiglia
  • Tempo dedicato DURANTE la pensione a: Formazione/cultura
  • Tempo dedicato DURANTE la pensione a: Hobby
  • Tempo dedicato DURANTE la pensione a: Lettura
  • Tempo dedicato DURANTE la pensione a: Viaggi
  • Tempo dedicato DURANTE la pensione a: Volontariato
  • E' giusto che gli anziani devono sostenere i giovani economicamente e in altre forme
  • Svolgimento di attività di volontariato
  • Utilità in maniera attiva degli anziani alla società
  • Propria condizione economica
  • Impatto economico degli anziani in termini di costi o benefici sull'economia nazionale
  • Impatto della presenza di anziani sul bilancio della famiglia
  • Età giusta per andare in pensione
  • Pensione futura


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